The P/E game, i giochi della finanza.

Questo che voglio presentare è senza dubbio uno dei “giochi” più belli che un’azienda quotata può applicare per poter far salire il prezzo delle proprie azioni senza far nulla, semplicemente acquisendo un’altra società, con una emissione di azioni, e quindi senza tira fuori un euro. Il p/e che sta per “price on earnings”, ovvero il prezzo di un azione rapportato agli utili che l’azione stessa genera, è un indicatore fondamentale dell’andamento di una società. E’ importante per valutare bolle speculative, andamenti azionari particolari, soprattutto se paragonati con altre società del medesimo settore, o con società al di fuori dei confini nazionali.
Per spiegare questo gioco utilizzerò un esempio, fingendo un caso reale, e soprattutto con numeri reali:
RCS MediaGroup (il corriere della sera per intenderci), società molto in voga nell’estate 2005, decide di acquistare la Roma Calcio (Roma A.S.). Perché farlo? Semplicemente perché il suo P/E è molto più alto di quello della Roma calcio. Avere un P/E alto significa infatti che la società ha un valore molto alto rispetto agli utili che genera, al contrario avere un rapporto prezzo su utile basso, significa che la società ha un valore basso rispetto agli utili che genera.

Qual è la situazione delle due società in questione. Aprendo “il sole 24 ore” e andando all’ultima pagina, leggiamo i dati che il giornale ci dà, e facciamo una bella tabellina.

RCS

Roma A.S.

1

Capital M€

2.971.000.000,00

67.000.000,00

2

Share Price

4,07

0,51

3

P/E

39,93

6,76

4

Number of share

730.334.316,62

131.372.549,02

5

EPS

0,1019

0,0754

6

Total earnings

74.405.209,1160

9.911.242,6036

I dati dei campi 1, 2, 3, quelli in arancione per intenderci, sono ricavati dal quotidiano, i campi 4, 5, 6 invece li ricaviamo noi semplicemente con pochi calcoli. Tra tutti questi dati, quelli che a noi interessano di più sono quelli del campo 3. RCS ha infatti un P/E pari a 39,93 e la Roma A.S. invece pari a 6.76. Società con alti P/E hanno grossi vantaggi a comprare società con P/E. Ecco perché:

Simulando che RCS compri la Roma calcio, per generare una società che chiameremo R&R, attraverso un aumento di capitale e cedendo azioni RCS a prezzo di mercato per un numero pari alla capitalizzazione della Roma, avremo che RCS darà agli azionisti della Roma, 16 milioni e 500 mila nuove azioni RCS. Il numero di azioni RCS, passerà quindi da 730 milioni a circa 747. Altro dato rilevante è che la somma degli utili delle due società. R&R avrà alla fine un totale utili pari a 84 milioni di euro. La capitalizzazione sarà anch’essa data dalla somma delle capitalizzazioni delle due società. La nostra unica incognita sarà il prezzo delle azioni della R&R. Per ricavarcelo abbiamo bisogno di scendere a compromessi. Il mercato infatti scommette che RCS riesca a dare la propria impronta alla Roma Calcio e pertanto il rapporto P/E rimarrà il medesimo. Pertanto moltiplicando semplicemente il rapporto P/E per EPS ottenuto avremo il nostro prezzo dell’azione. Qui di seguito la tabella riepilogativa.

RCS+Roma

1

Capital M€

3.038.000.000,00

2

Share Price

4,5082

3

P/E

39,93

4

Number of share

746.804.326,45

5

EPS

0,1129

6

Total earnings

84.316.451,7195

Il prezzo dell’azione ha ottenuto un incremento del 9,8%. Visto che non c’è stata uscita di cassa analizziamo la perdita di controllo che il management può accusare. Con un po’ di percentuali si calcola la perdita di controllo pari a 2,2%. Dato che tolto casi particolari, può benissimo giustificare un aumento degli utili pari a 9,8%. Le analisi che si potrebbero fare sono molteplici, ma non è lo scopo primario di questo articolo. L’unica forse più interessante è capire dove sta il trucco. Ma il trucco non c’è. Il p/e game va applicato quando ce ne bisogno. Una volta comprato infatti bisogna capire cosa fare del proprio oggettino. E’ capace il management di RCS a gestire una squadra di calcio? Probabilmente no. Le fusioni hanno sempre delle sorprese. Oltre ad essere viste male dai dipendenti, se da un lato sono facili da implementare a livello finanziario, dall’altro sono spesso impossibili da applicare a livello operativo. Il più famoso esempio di P/E game rimane Satchi & Satchi, compagnia assicurativa che per vedere il proprio valore crescere, comprava altre compagnie assicurative.Inutile dire che la cosa non ha funzionato nel lungo periodo.