In pratica si tratta di un prototipo di telefono cellulare con il guscio in carta Tetra Pak, quella generalmente uilizzata per i contenitori del latte. Un cellulare come tutti gli altri, stesse componenti interne, ma un contenitore davvero innovativo. E naturalmente super leggero.
A detta dei suoi inventori “Paper Says” è destinato a spopolare. Perché in primo luogo sarà estremamente economico, viste le componenti a basso costo, e potrà essere acquistato in aeroporti, musei e aziende private. Per questo potrà sostituirsi alle schede locali che le persone abituate a spostarsi all’estero conoscono bene: schede convenienti per quel Paese, ma poi praticamente inutilizzabili altrove. Infine, non essendo un oggetto costoso e potendolo comperare un po’ ovunque, non importerà se verrà smarrito, rotto o sporcato, se ne potrà sempre comprare un altro. Sarà un cellulare “usa e getta”.
(Fonte Repubblica.it)