Free hugs group

30 09 2006



La società del cotton fioc

23 09 2006
“Prima dell’uomo la Terra non aveva mai conosciuto un animale in grado di produrre
oggetti che altri organismi non riuscivano a decomporre. Ma non tutti gli uomini sono uguali:
se ogni italiano produce oltre 1 kg di rifiuti al giorno, uno statunitense ne produce circa 4 kg
e un abitante dell’Africa centrale meno di 1/2 kg.

Nessun luogo al mondo è immune dall’immondizia. Per esempio nelle isolette del territorio
di Pitcairn, alcune deserte altre con qualche decina di abitanti, in mezzo all’oceano Pacifico,
sono stati trovati — in un’area di 4 km2 — quasi mille oggetti, fra cui accendisigari, zerbini,
pneumatici, bottiglie…

Ho condotto artigianalmente un’analoga ricerca sulla spiaggia di Sabaudia (LT) prendendo in
esame solo un fazzoletto di sabbia prima della stagione estiva e della canonica ripulitura stagionale.
Ho trovato di tutto (ad esempio bottiglie di plastica e di vetro, contenitori in polistirolo,
pannolini, buste di plastica, etc). Dove la spiaggia si trasforma in duna si riesce a osservare
che la sabbia è letteralmente crivellata di decine, se non centinaia, di cotton fioc accumulati
da vecchie mareggiate. Il cotton fioc è il simbolo di una società usa e getta che non sa riciclare
e che inquina: esistono in commercio analoghi bastoncini in amido di mais completamente
solubili in acqua che restano invenduti, mentre si continua a gettare quelli di plastica
negli scarichi che poi finiscono in mare e nessuno si preoccupa di recuperarli. Un cotton fioc
resiste al sole, al mare e al vento ed è tremendamente inquinante. Tutto questo per eliminare
un po’ di cerume, siamo sicuri che non ci siano altri metodi?


Il riciclaggio è la via maestra per inquinare meno e non sprecare materie prime ed energia,
ma l’opzione più intelligente è una minore produzione di rifiuti all’origine, soprattutto una
riduzione degli imballaggi che costituiscono il 60% in volume di tutti i rifiuti solidi urbani.


È una società sana quella in cui l’involucro è arrivato a costare più del contenuto?
Ridurre i rifiuti significa anche comportarci – in ogni occasione – come se ci trovassimo su
un’isola deserta in cui potremmo avere bisogno di qualsiasi cosa, nella quale buttare qualcosa
vuol dire non poterne più disporre per sempre, mentre riciclare ha il senso anche culturale
di trasformare in risorsa uno scarto”.



Microsoft lancia Soapbox, guerra aperta con You Tube

20 09 2006

ROMA - Si chiama Soapbox ed è l’arma con la quale Microsoft cercherà di spazzare via dal mercato You Tube, il più noto sito dedicato ai video. Il nuovo progetto dell’azienda di Bill Gates è già on line in versione beta e promette di rivoluzionare il mercato.

Soapbox consneitrà agli utenti di pubblicare e scaricare filmati. Secondo il gigante di Seattle, sarà profondamente integrato con tutti gli altri servizi forniti in rete da Microsoft. I visitatori potranno condividere video in vari formati. I files saranno suddivisi in varie categorie e collegati tra loro in base all’argomento. Gli utenti potranno mettere in comune i propri filmati preferiti con gli amici, anche mentre ne stanno guardando altri. Secondo le prime indiscrezioni, Soapbox sarà privo di pubblicità e sarà, almeno inizialmente, compatibile con vari browser.

L’attuale prodotto dell’azienda di Bill Gates, MSN Video, dichiara di essere visitato da 11 milioni di visitatori unici al mese. Offrendo praticamente di tutto, dai video fatti in casa a brani di programmi tv, You Tube è spuntata dal nulla nel 2005 come uno strumento d’intrattenimento per i navigatori, e nell’agosto scorso, è giunta a contare 34 milioni di visitatori, secondo Nielsen/NetRatings. Il gap è considerevole ma potrebbe essere colmato se davvero Soapbox sarà integrato con MSN, Windows Live Spaces e Windows Live Messenger.

In quel caso, You Tube si troverà a competere con un avversario davvero temibile. L’attuale leader del settore non può infatti contare su una rete così ampia e potrebbe vedere insidiato il suo primato, per ora irraggiungibile.

La versione beta di Soapbox è attualmente disponibile negli Usa ma solamente ad invito. Il numero di utilizzatori crescerà gradualmente insieme ai progressi nella fase di progettazione. La data del lancio della versione definitiva non è ancora stata annunciata.



Little wing, performed by Stevie Ray Vaughan

18 09 2006
Non ho resistito alla teantazione di metterlo sul mio blog.



Wikipedia si divide, nasce Citizendium. Enciclopedia più precisa e non più anonima

18 09 2006

Ad appena cinque anni di vita, Wikipedia non ha nulla da invidiare alla pluricentenaria Britannica. Questo diceva “Nature”, l’autorevole rivista scientifica, appena nove mesi fa. Oggi, Larry Sanger, il cofondatore dell’enciclopedia online più famosa della rete, ha però deciso di prendere le distanze dalla “sua” creatura annunciando la nascita di un nuovo progetto. Si chiamerà “Citizendium” ed è stato definito dallo stesso Sanger come un “fork progressivo” di Wikipedia. Ovvero, un passo avanti.

Il progetto, però, secondo gli esperti di Focus, che hanno seguito l’intera presentazione a Berlino, non sarà ben accolto dalla comunità di Wikipedia. Lo stesso Martin Haase, responsabile dell’associazione Wikipedia Deutschland, ha definito Citizendium “un progetto destinato a non avere successo”.