I’m a Mac user

28 01 2008

Macbook

 

 

 



Google e il mestiere più antico del mondo

28 01 2008

Roma - Ma Google è davvero l’azienda più moderna e innovativa del mondo? È davvero un modello da imitare a tutti i costi, un esempio mirabile della nuova generazione di imprese IT? Se lo è chiesto Nicholas G. Carr, noto esperto delle cose di rete, fornendo una risposta per certi versi inaspettata: Google non ha sviluppato alcun modello di business particolarmente innovativo, piuttosto fa cose nuove alla vecchia maniera.

Nella sua analisi, Carr individua tre pilastri del successo di Google. Primo: aver sviluppato un algoritmo efficace per la classificazione del web, in grado di descrivere in modo appropriato la rilevanza e l’autorevolezza di un sito e tradurre questi valori in una ricerca affidabile. Secondo, aver trovato un modo di far fruttare economicamente questa capacità: AdSense è un prodotto molto profittevole (garantisce il 99 per cento degli introiti di BigG), e non pare risentire in alcun modo del trascorrere del tempo.

Terzo, ma non meno importante, l’approccio di Searchzilla alla infrastruttura hardware. Google ha realizzato, o sta realizzando, data center poderosi sparsi per tutto il globo: la sua tecnologia di parallelizzazione dei task è tra le migliori al mondo, la velocità di risposta dei tool è quasi istantanea. In questo senso, sostiene Carr, Google è molto più avanti della concorrenza - vale a dire di Yahoo e Microsoft.

A parte queste tre conquiste, Garr non vede particolari successi made in Mountain View: fatta eccezione per Google Maps, nessuno degli strumenti offerti dall’azienda ha mai cambiato drasticamente la prospettiva della rete. La strategia di BigG, piuttosto, è di realizzare un gran numero di strumenti gratuiti per aumentare il traffico dei navigatori sui propri server: il costo di sviluppo e implementazione del tool è pressoché ininfluente rispetto al potenziale guadagno legato agli spazi pubblicitari, a prescindere dal successo che otterrà presso il pubblico.

Ma si tratta di una pratica che funziona solo per Google, spiega Carr: qualunque altra azienda si dovrebbe guardare bene dal lanciare decine di servizi senza futuro, tutti destinati a finire nel dimenticatoio oppure ad essere soppiantati da soluzioni più efficienti. BigG può farlo perché guadagna alla grande con la pubblicità, perché è quella la sua fonte principale di introiti. Altre startup IT finirebbero presto in bancarotta.

Quelli di Searchzilla, invece, fanno le cose con criterio: evitano di far lievitare le spese oltre il ragionevole, un errore comune nelle aziende più sprovvedute, reclutano i migliori cervelli sulla piazza e gli offrono le migliori condizioni di lavoro possibili, ivi compresa la libertà di fare quello che gli pare (entro certi limiti) anche durante l’orario di ufficio.

Insomma, Google segue e sta seguendo un iter noto e consolidato: una idea intelligente, un modo intelligente di guadagnarci, un po’ di sana competizione interna e buoni investimenti nella ricerca. Le altre aziende possono pure guardare a BigG per ispirarsi, ma le regole per ottenere successo - conclude Garr - non sono cambiate: permettere al talento di esprimersi, crescere senza fretta e pronti a correggere in corsa, evitare spese folli e ingiustificate. Se il mondo è cambiato, non significa che sia cambiato anche il mondo degli affari.

Luca Annunziata



Entrepreneurs Say No to MBAs

28 01 2008

Though MBAs are crucial to certain career paths, many entrepreneurs say they’re not worth it. A recent survey of small-business owners conducted by SurePayroll discovered that 70 percent of entrepreneurs don’t think an MBA is essential to entrepreneurial success. Of those surveyed, 44 percent said that formal education is very important in preparing entrepreneurs for future success, while 51 percent said education is only somewhat important, and 5 percent said it’s not important. However, 57 percent of respondents agreed that having an undergraduate degree is more important than having an MBA. A whopping 91 percent of small-biz owners surveyed said entrepreneurs who receive MBAs from Ivy League schools have no advantage over those who receive them from any other schools.

SurePayroll president, Michael Alter, said the results weren’t surprising. “That’s the beauty of entrepreneurship,” he said. “Anybody can go into business regardless of their education. A person’s level of education isn’t a big determinant of success. The things that matter are having a good business plan, finding a niche, being passionate about what you do and working hard and smart to achieve your business goals.”

When asked what factors were important to achieving entrepreneurial success, participants agreed upon a person’s drive and ambition (27.2 percent); a person’s passion for a specific business venture (14.9 percent); and hands-on experience in the industry (13.5 percent).

By Entrepreneur Daily, author Kristin Edelhauser



There’s something in the air

16 01 2008

Steve said there’s something in the air…

The new MacBook Air!

Macbook Air

Height: 0.16-0.76 inch (0.4-1.94 cm)

Width: 12.8 inches (32.5 cm)

Depth: 8.94 inches (22.7 cm)

Weight: 3.0 pounds (1.36 kg)

Intel Core 2 Duo processor with 4MB on-chip shared L2 cache running at full processor speed, 800MHz frontside bus,2GB of 667MHz DDR2 SDRAM onboard.

13.3-inch (diagonal) glossy widescreen TFT LED backlit display with support for millions of colors.

Built-in AirPort Extreme Wi-Fi wireless networking (based on IEEE 802.11n draft specification); IEEE 802.11a/b/g compatible, Built-in Bluetooth 2.1 + EDR.

Intel GMA X3100 graphics processor with 144MB of DDR2 SDRAM shared with main memory

Backlit keyboard with ambient light sensor for automatic adjustment of keyboard illumination and screen brightness.

Solid-state trackpad with multi-touch gesture support for precise cursor control; supports two-finger scrolling, pinch, rotate, swipe, tap, double-tap, and drag capabilities

MacBook Air 4MacBook Air 5MacBook Air 6MacBook Air 3



Yeah! a great way to play guitar…

12 01 2008

Very Cool!

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ebd7ONuE-PA[/youtube]