Se la parola “abbronzato” è più pericolosa di “negro”

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Quel che si nega quando, riferendosi al neoeletto presidente americano, lo si definisce abbronzato. Qui il nemico non è l’offesa patente alla dignità della persona ma un razzismo subdolo e insinuante. Un nemico, è in un certo senso, interno.
Pericoloso quanto quello esterno, visibile e affrontabile.

Se non di più.