
Google Docs & Spreadsheets, tuttavia, è un’applicazione basata interamente sul web, gratuita e dalla accessibilità e semplicità di utilizzo ragguardevoli: niente a che vedere rispetto alla necessità di installare centinaia di megabyte di file e chiavi di registro in locale, richiesta dai prodotti degli attuali padroni del settore della produttività personale e da ufficio. Tutto è gestito in remoto, il lavoro è accessibile da qualunque postazione online e i documenti salvati vengono immagazzinati sui server della Grande G, naturalmente protetti e visibili solo dall’account Google di chi li ha creati e dai colleghi che partecipano alla loro stesura.
Li ho provati e anche se l’intento è cmq buono, ad oggi non possono ancora sostituire applicativi come Office e Openoffice. Writely è lentino. In più Spreadsheet non permette ancora la creazione e la visualizzazione di grafici. Buono come strumento dell’ultimo minuto, magari da un qualche internet cafè, o per condividere dati, anche se mi vengono dei dubbi sulla riservatezza dei dati.. gmail insegna.
I dettagli di uno scarno comunicato stampa dicono che Google consentirà a YouTube di continuare ad operare come divisione “indipendente” del colosso di Mountain View mentre insieme i due giganti svilupperanno una serie di nuovi servizi, alcuni dei quali indirizzati anche agli aspiranti registi.

